È online e disponibile nelle sedi della cooperativa Uscita di Sicurezza il bilancio sociale 2025. Un rendiconto di sostenibilità che analizza i fattori sociali, di governance, ambientali e finanziari delle organizzazioni non profit.
“Si tratta di un documento che realizziamo da oltre 10 anni – spiega il presidente della cooperativa Uscita di Sicurezza, Luca Terrosi –, ben prima che diventasse un obbligo di legge, perché riteniamo che sia un’utile analisi, da condividere non solo con i portatori di interesse esterni, ma anche con i nostri soci”.
In questo numero del bilancio sociale, presentato sottoforma di una rivista dal titolo “Da che parte stiamo”, la cooperativa Uscita di Sicurezza ha voluto anche approfondire il tema del conflitto: “Abbiamo deciso di provare a suggerire spunti di riflessione su una tematica che, nell’ultimo anno, ha caratterizzato la nostra società e gli equilibri internazionali. Lo abbiamo fatto intervistando Federico Mento, antropologo e co-direttore di Ashoka Italia, e la nostra responsabile dei servizi per i minori, Laura Turacchi, visto che spesso sono proprio i giovani le persone maggiormente coinvolte nei conflitti, come dimostrano i recenti fatti di cronaca. Vogliamo capire e approfondire gli aspetti che rendono il conflitto, da un lato, necessario per crescere e, dall’altro, pericoloso nel momento in cui sfocia in violenza”, chiarisce Terrosi.
Nel bilancio sociale, dunque, oltre all’analisi delle attività e dei settori della cooperativa, sono presenti tre approfondimenti, oltre al rendiconto economico, che evidenzia la crescita del fatturato registrata nel 2025, che si è attestata al 18%.