Crescita del numero dei dipendenti, aumento della base sociale, nuovi progetti e sviluppo di servizi su un territorio più ampio, incremento del fatturato. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato l’attività della cooperativa Uscita di Sicurezza nel 2025 e che sono stati sottolineati nel corso dell’assemblea dei soci che si è tenuta nei giorni scorsi alla Cava di Roselle.
“Ci siamo riuniti per approvare il bilancio – commenta Luca Terrosi, presidente della cooperativa sociale Uscita di Sicurezza – e per fare, come ogni anno, un punto della situazione, mettendo in evidenza elementi positivi e criticità. Un’occasione importante anche, e soprattutto, per stare insieme fuori dall’ambiente di lavoro. Quest’anno è stata estesa anche alle nostre famiglie e si è rivelata, come sempre, un momento piacevole e di festa, oltre che di espletamento di una serie di formalità”.
Nell’anno 2025, sono state 401 le persone che hanno lavorato nella cooperativa sociale e 263 i soci. E proprio la base associativa, che continua a rinnovarsi, ha visto una crescita degna di evidenza nel corso dell’anno: sono 24, infatti, i nuovi soci ammessi.
Alcune novità si sono registrate anche nei servizi svolti da Uscita di Sicurezza per conto di enti pubblici o sul mercato privato. L’area della salute mentale, ad esempio, ha registrato uno sviluppo (con una crescita nel bilancio del 32,3%), grazie alla piena operatività della struttura per la gestione dei disturbi alimentari “Casa Mora”, dove la cooperativa eroga alcuni servizi per conto dell’azienda Usl Toscana sud est. Anche il settore delle diverse abilità ha registrato una crescita (del +29%) con l’entrata a regime dei servizi al centro diurno per disabili “FuoriCentro” di Grosseto. Dopo alcuni anni di flessione, è tornato a crescere anche il settore dei servizi per bambini e ragazzi, con un +63,4%. Questo grazie a una serie di progettualità messe in campo, rivolte, soprattutto ad adolescenti, ma anche con l’attivazione del centro di aggregazione di Grosseto (gestito per conto di Coeso Società della Salute) e dei servizi contro la povertà educativa, erogati nel territorio comunale di Roccastrada.
Tutti elementi che hanno portato a un aumento del valore della produzione del 9,9% rispetto al 2024 attestando il dato su 16,57 milioni di euro. Anche i ricavi delle prestazioni hanno visto una crescita del +11% rispetto all’anno precedente, con un valore di 16,21 milioni di euro. Questo aumento è dovuto sia a un incremento delle ore di servizio erogate (del +6%), sia agli adeguamenti tariffari, collegati al rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.
“Non possiamo che essere soddisfatti di questi risultati, che vedono il nostro patrimonio in crescita di 1,51 milioni di euro – commenta Terrosi – ma anche del fatto che l’anno 2025 ci ha visto attivi in territori su cui, in passato, non eravamo presenti. Lo abbiamo fatto con i servizi estivi per minori e famiglie, che abbiamo erogato anche per e nei comuni di Capalbio, Monterotondo Marittimo e Massa Marittima e con il progetto ‘Inclusione e benessere nelle Colline Metallifere’, finanziato nel progetto regionale Fse+, che ci ha permesso di essere più attivi in quella zona, andando anche a stringere nuove collaborazioni”.


